Questo sito fa uso di cookie, anche di terze parti.

Proseguendo nella navigazione acconsenti all'uso di tali cookie.

Con questo articolo si vuole mettere in evidenza una delle osservazioni più frequenti che un'assemblea di condominio possa fare.

Tale osservazione consiste nel chiedere cosa sia e cosa serva il fondo cassa.

Bene la risposta è molteplice.

La nuova legge in materia di condominio ha determinato per l'amministratore di condominio delle responsabilità civili che a volte possono integrarsi con una fattispecie di responsabilità penale.

Preliminarmente va detto che il rapporto tra amministratore e condominio è regolato da un contratto di mandato. Tale figura giuridica fa si che tra amministratore e condominio si instauri un rapporto di fiducia nel quale il primo compie atti e svolge compiti nei confronti del secondo, secondo la normale diligenza del buon padre di famiglia.

Scrivo questo articolo, in quanto mi capita di ricevere diverse pretese da parte di condomini, che per i più svariati motivi, creano al sottoscritto problematiche di gestione.

Tra le pretese sicuramente la più strana è quella di non voler approvare il rendiconto del precedente amministratore e approvare, invece il preventivo che ovviamente non solo è annullabile, ma è anche privo di ogni riscontro probatorio.

Il rendiconto condominiale è quel documento che l'amministratore deve presentare all'assemblea e che contiene il quadro economico finanziario del condominio.

Utile sapere che l'omessa o tardiva presentazione del rendiconto può portare alla revoca giudiziale dell'amministratore per gravi irregolarità di gestione.

L'approvazione del rendiconto fa si che le spese in esso indicate siano fatte proprie dell'assemblea stessa che, in questo modo, rettifica o comunque certifica l'operato dell'amministratore dell'anno precedente.

Dopo aver parlato della responsabilità dell'amministratore è giusto anche evidenziare la responsabilità che può avere il consiglio dei condomini.

Sebbene previsto in molti regolamenti ancor prima della legge n.220/2012, il Consiglio di Condominio è disciplinato dal secondo comma dell'art.1130-bis c.c.

art.1130-bis c.c.

l'assemblea può anche nominare, oltre all'Amministratore, un consiglio di condominio composto da almeno tre condomini negli edifici di almeno dodici unità immobiliari. Il consiglio ha funzioni consultive e di controllo.

ove per funzione consultiva e di controllo si intende il coadiuvamento dell'amministratore nel suo ruolo, senza tuttavia impedirgli di agire in un modo piuttosto che in un altro.

Modulo Contatti

Condominio Online